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CARMELA APICELLA

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bertola@ilrespirodelleemozioni.com

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I MIEI SERVIZI

La mia attività professionale si è arricchita negli ultimi 5 anni con gli studi sui sistemi dello stress, dell'omotossicologia, ­omeopatia, fitoterapia e medicina Fisiologica di Regolazione e si è completata con l’approfondimento del sistema PNEI, permettendomi di avere una visione più globale nell'approccio con i miei pazienti.

Molte delle patologie emergenti dell’ultimo secolo (malattie autoimmunitarie, neoplastiche e croniche) sembrano legate all’iperattivazione dei sistemi dello stress e al tentativo adattativo della rete PNEI. Il sistema Psiconeuroendocrinoimmunologico infatti, attraverso reazioni chimiche bioumorali, cerca di creare condizioni adattative vantaggiose per permettere all’organismo di sopravvivere in un ambiente modificato. Se gli stimoli sono eccessivi o reiteranti nel tempo, i cosiddetti STRESSOR, si crea un sovraccarico funzionale del sistema responsabile del suo sbilanciamento e della patologia.

La modulazione del sistema neuroendocrino immunologico è attualmente possibile attraverso strategie omeopatiche, omotossicologiche e fitoterapiche e attraverso l’utilizzo delle molecole del linguaggio PNEI (ormoni citochine, interleuchine) omeopatizzate.

Oggi disponiamo di queste piccole chiavi: le citochine ,gli ormoni, i neuro peptidi omeopatizzati a basse dosi (low dose); conosciamo la struttura delle loro serrature e possiamo accedere, con maggiore consapevolezza, al "tesoro" della salute.

 

CONSULENZE E INTERVENTI IN:

  • Omeopatia, omotossicologia e medicina integrata
  • Floriterapia di Bach

 

CONSULENZE BENESSERE PSICOFISICO:

  • Stress e PNEI
  • Stress ossidativo

 

CONSULENZE E TECNICHE INFILTRATIVE:

  • Mesoterapia, ­omeomesoterapia (mesoterapia biologica), ­omeomesosinatria
  • Neuralterapia

 

CAMPI DI APPLICAZIONE DELLE TECNICHE INFILTRATIVE:

  • Terapia del dolore
  • Cefalee cervicogeniche
  • Cervicalgie
  • Torcicollo
  • Artrosi dorso­lombare
  • Periartiti scapolo omerali
  • Fibromialgie
  • Dolori osteo­articolari
  • Lombosciatalgie
  • Gonalgie
  • Nevralgie
  • Rachialgie
  • Coxalgie
  • Gonalgie
  • Rizoartrosi trapezio metacarpale
  • Artrosi delle mani
  • Affezioni algiche del piede
  • Traumatologia sportiva
  • Lesioni contusive
  • Lesioni distorsive
  • Lesioni da sforzo
  • Tendinopatie
  • Complicanze post­traumatiche
  • Dermatologia
  • Ciatrici ipertrofiche e cheloidi
  • Alopecia areata e seborroica
  • Acne
  • Patologie Vascolari
  • Insufficienze vascolari
  • Varici
  • Ulcere varicose
  • Medicina estetica
  • Adiposità localizzata
  • Cellulite o panniculopatiaedematofibrosclerotica (P.E.F.S.)
  • Rassodamento e rivitalizzazione del seno,dei glutei,delle braccia e delle cosce
  • Antiaging
  • Rughe
  • Strie Rubre
  • Bio­lifting collo e decolletè, labbra e tessuti molli perorali, borse sub oculari

 

METODICA:

In genere, le sedute terapeutiche sono effettuate con una frequenza settimanale o bisettimanali per le prime quattro settimane e successivamente con frequenza minore, per un totale di 3/10 sedute in base alle differenti situazioni cliniche.

MESOTERAPIA BIOLOGICA

La mesoterapia biologica è una metodica di somministrazione di farmaci omeopatici in soluzione nel sottocute o per via intradermica. Con questa tecnica è possibile utilizzare minime dosi di principio attivo che, restando concentrate nel sito di azione desiderato, generano un effetto prolungato nel tempo.

 

I VANTAGGI DELLA MESOTERAPIA OMEOPATICA E OMOTOSSICOLOGICA SONO:

  • riduzione significativa della comparsa di reazioni allergiche
  • l'assenza di effetti secondari riscontrabili con l'assunzione dei comuni farmaci
  • personalizzazione della terapia
  • possibilità di trattamento contemporaneo di più patologie
  • possibilità di essere praticata anche in gravidanza

OMEOMESOSINATRIA

Una variante attualmente in uso della mesoterapia è quella di iniettare le sostanze del cocktail mesoterapico in punti particolari. Si scelgono punti di agopuntura a configurare una sorta di "Agopuntura Bagnata" in cui, invece di intingere l'ago nelle sostanze medicamentose, si iniettano nel derma. Qualora si utilizzino rimedi omeopatici, si utilizza il termine di Omeomesosinatria. Con questa nuova metodica si possono ottenere eccellenti risultati in quanto si va a stimolare il punto di agopuntura per un periodo maggiore rispetto alla stimolazione ottenuta con il semplice ago. Ciò è dovuto alla formazione, attraverso le microiniezioni di farmaco, di un piccolo ponfo sottocutaneo che va a stimolare fisicamente il punto.

NEURALTERAPIA

La neuralterapia è una tecnica infiltrativa moderna efficace e dal risultato immediato, rivolta soprattutto alla gestione del dolore. In Neuralterapia è importante la ricerca del cosiddetto campo di disturbo o Focus o “spina irritativa”. Questo campo è causato da un insulto nel sistema di regolazione PNEI che, come è noto, è interconnesso soprattutto al sistema nervoso autonomo o vegetativo. Gli insulti eccessivamente stressanti o prolungati nel tempo mettono in crisi le capacità adattative locali e successivamente quelle di tutto il sistema PNEI, provocando così il campo di disturbo e la patologia correlata anche a distanza.

 

I PRINCIPALI STIMOLI STRESSOGENI ALLA FORMAZIONE DI UNA SPINA IRRITATIVA SONO:

  • interventi chirurgici
  • cicatrici (sia cutanee che aderenziali)
  • focolai cronici (denti devitalizzati, tonsillite cronica, sinusite cronica ect)
  • disbiosi intestinale

 

Si iniettano piccole quantità di anestetico locale nei punti patologici del campo di disturbo, poi localmente laddove c’è dolore e infine in determinati punti critici di regolazione.

 

POSSONO ESSERE CURATI DIVERSI DISTURBI:

  • Dolori di diverso tipo, cefalee, emicranie e nevralgie
  • Forme reumatiche, artriti, artrosi
  • Manifestazioni cutanee come psoriasi, eczemi
  • Asma e rinite allergica
  • Otiti, labirintiti, acufeni, sindrome di Mènière, vertigine
  • Distonie neurovegetative ed endocrine, ipotiroidismo.

 

I risultati sono rapidi e prodigiosi.

A volte dolori resistenti di vecchia data svaniscono già alla prima applicazione. Una volta riabilitato il campo di disturbo la rete PNEI e l’organismo fanno da sé tutto il resto.

MEDICINA FISIOLOGICA DI REGOLAZIONE

La Terapia Fisiologica di Regolazione (TFR) può essere considerata la naturale e coerente evoluzione dell'Omotossicologia, così come quest'ultima rappresentò il fisiologico sviluppo dell'Omeopatia.

 

TRE SONO I PILASTRI SU CUI POGGIA LA STRUTTURA COMPLESSA DELLA TERAPIA FISIOLOGICA DI REGOLAZIONE:

  • L' Omeopatia e l'Omotossicologia
  • La P.N.E.I.
  • La Supplementazione Alimentare

 

DALLE PRIME DUE (OMEOPATIA E OMOTOSSICOLOGIA) DERIVA IL CONCETTO DI:

  • recupero funzionale e strutturale operato attraverso la detossificazione ed il drenaggio connettivale
  • il drenaggio emuntoriale ed il ripristino del fisiologico metabolismo cellulare
  • neutralizzazione delle cause etiologiche (operata attraverso l'azione immunoterapica dei farmaci)

 

DALLA SECONDA (LA P.N.E.I.) È MUTUATO IL RAZIONALE DI:

  • regolazione dell'equilibrio neuro­endocrino (per il tramite degli ormoni e dei neuropeptidi)
  • recupero dell'efficienza immunologica (grazie all'utilizzo delle citochine omeopatizzate)

 

DALLA TERZA (LA SUPPLEMENTAZIONE NUTRIZIONALE) SI ATTINGE PER:

  • il sostegno plastico alle sintesi proteiche (per mezzo dell'integrazione con il MAP ­Master Aminoacid Pattern ­la combinazione ideale di aminoacidi per l'organismo umano)

STRESS OSSIDATIVO

Il metabolismo energetico genera un accumulo di scorie metaboliche che vengono eliminate fisiologicamente attraverso intestino, reni, cute e polmoni. Molte di queste scorie sono acide e necessitano di essere neutralizzate ed eliminate. Costantemente l'organismo produce sostanze acide che se non riesce a smaltirle, si accumulano nel tessuto connettivo. Queste scorie rimangono nel tessuto connettivo fino a quando l’organismo non produce sufficienti sostanze. Nel tessuto connettivo gli acidi si legano alle proteine e alle fibre del collagene e quando questi sono in eccesso vi sono dei cambiamenti strutturali dello stesso connettivo. Tutte le cellule hanno una caratteristica comune: il citoplasma ha una reazione alcalina (negativa) e il nucleo ne ha una acida (positiva), ciò crea una differenza di potenziale elettrico tra il citoplasma ed il nucleo (240 millivolt). Questa differenza di potenziale elettrico determina la vitalità delle cellule. Se questo potenziale elettrico si riduce sotto un certo livello, la cellula si ammala ed eventualmente può morire . Quando il sangue porta con sé molte sostanze acide, le stesse possono penetrare all'interno delle cellule e neutralizzare l'alcalinità del citoplasma. Le cellule, così, si trovano inzuppate in una vasca piena di acidi. L’impatto sulla salute e’ devastante. Bisogna, inoltre, sottolineare che un abnorme aumento del livello di acidità nel microcircolo (microacidosi) costituisce, spesso, “l’anticamera” dello stress ossidativo. Il principale bersaglio dei radicali liberi è rappresentato dai lipidi delle membrane cellulari che se danneggiati causano sofferenza cellulare.

Altro bersaglio cruciale d’attacco da parte dei radicali liberi è costituito dalle proteine e dagli acidi nucleici. L’alterazione delle strutture proteiche porta allo sconvolgimento funzionale di molti sistemi enzimatici e ad un danneggiamento del DNA e del RNA che può comportare modificazioni genetiche responsabili dei meccanismi di insorgenza del cancro e dell’invecchiamento cellulare. Tutti dovrebbero sottoporsi alla valutazione dello stress ossidativo, anche se in buona salute e a maggior ragione, se si è esposti a fattori pro­ossidanti (stili di vita non corretti, inquinanti, cibi spazzatura, fumo di sigaretta, sport eccessivo, inquinamento elettromagnetico) o a patologie croniche degenerative (diabete, aterosclerosi, demenza ect) o trattamenti particolari (chemioterapia, dialisi, radioterapia ect ).

Nello studio viene eseguita la valutazione dello stress ossidativo attraverso lo strumento FRAS 4 EVOLVO (Free Radical Analytical System), Un sistema altamente sofisticato che consente la valutazione dello stress ossidativo da sangue capillare in maniera globale attraverso l’esecuzione di due test, il d­ROMs test e il BAP test Il d­Rom test (l’unico test raccomandato dalla comunità scientifica internazionale e dall’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo) permette di valutare la concentrazione nel sangue dei metaboliti attivi dell’ossigeno (ROM ) e in particolare, degli idroperossidi, marcatori ed amplificatori del danno cellulare da radicali liberi. Il BAP test è in grado di determinare l’efficienza della barriera antiossidante. Grazie a questi due test la valutazione è precisa ed affidabile. Possono essere valutate, infatti, le due componenti l’anti ossidanti e la pro­ossidanti e stabilire la causa dello sbilanciamento. Questa caratteristica consente di valutare in tempo reale se lo stress ossidativo è dovuto ad incremento della produzioni di radicali liberi o a una ridotta capacità di eliminazione degli stessi. In questo modo posso ottimizzare il mio atteggiamento terapeutico.